IPS e.max® Press

L’originale

Scopri le novità della gamma IPS e.max Press
Risultati affidabili. Metodo analogico e digitale

I laboratori odontotecnici di oggi sono alla ricerca di un connubio tra efficienza e risultati clinici di lunga durata. IPS e.max Press, ceramica da pressatura resistente ed estetica, è il materiale ideale per questo scopo, in quanto idoneo sia ai flussi di lavoro analogici che a quelli digitali: dal tradizionale wax-up all'innovativo Digital Press Design, IPS e.max Press garantisce risultati eccezionali. Scopri le molteplici opzioni offerte da IPS e.max Press.

Perchè IPS e.max® Press?

La vetroceramica al disilicato di litio unisce elevata estetica, proprietà foto-ottiche ottimali e un'eccezionale precisione di adattamento. Studi a lungo termine confermano un tasso di sopravvivenza medio del 95,3%[1]. Il processo di invecchiamento biologico del disilicato di litio ricalca fedelmente quello dei denti naturali, sia dal punto di vista funzionale che estetico, creando le condizioni ideali per restauri di lunga durata.

  • Faccette (≥ 0,3 mm)
  • Inlay
  • Onlay (incl. faccette occlusali ≥1.0 mm), corone parziali
  • Corone (≥ 1,0 mm nei settori anteriori e posteriori; corone mininvasive  di 1 mm)
  • Ponti a tre elementi fino al secondo premolare come dente pilastro finale
  • Restauri a supporto implantare per denti singoli (abutment e corone su abutment)
  • Livelli di traslucenza (HT, MT, LT, MO e HO))
  • Grezzi policromatici Multi
  • Grezzi Impulse

IPS e.max Press offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, consentendo di realizzare fino a 4 corone IPS e.max Press Multi o, a seconda del tipo di restauro, da 6 a 12 restauri IPS e.max Press in un unico ciclo di pressatura.

Con tassi di sopravvivenza medi del 95,3% in studi clinici che coprono un periodo fino a 16,9 anni, IPS e.max Press è la ceramica per pressatura con più documentazione attualmente disponibile: una chiara dimostrazione della qualità costante del materiale e della fiducia riposta in esso da utilizzatori di lunga data. Nessun altro materiale di questo tipo offre dati a lungo termine paragonabili.

Gli studi condotti dal Dr. Malament e dal suo team riportano tassi di sopravvivenza del 99,6% per le corone nei settori anteriori e posteriori su un periodo di 10 anni e del 98,6% per corone, intarsi e onlay nei settori anteriori e posteriori su un periodo di 14,1 anni[2]

Uno studio condotto dal Prof. Dr. Edelhoff [3] dimostra che i restauri monolitici nei settori posteriori e quelli realizzati con faccette negli anteriori hanno raggiunto un tasso di sopravvivenza del 100% per un periodo fino a 13 anni, anche in pazienti con usura dentale da moderata a grave.

Per ulteriori informazioni, consulta la documentazione scientifica o il white paper di IPS e.max Press.

La vetroceramica al disilicato di litio è stata progettata per eguagliare la resistenza e la durezza dei denti naturali, consentendo un invecchiamento a un ritmo simile a quello della struttura dentale naturale. Di conseguenza, le caratteristiche superficiali e la morfologia del materiale si modificano nel tempo in armonia con i denti adiacenti, contribuendo a mantenere un aspetto naturale e stabilità occlusale nel lungo periodo. 

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Corone e restauri implantari

Applicazione di un ponte a tre elementi (12–21) con corone singole (12, 21, 22) e una corona su abutment (11). Realizzazione monolitica con IPS e.max Multi A1 con utilizzo della tecnica di pittura.

© Coşkun Kasapoğlu, Turchia

Restauri funzionali nei settori posteriori

Corone posteriori (34–37) realizzate in IPS e.max Press MT A1, con realizzazione monolitica e pitturata.

© Dr. Daniel Edelhoff / O. Brix, Germania

Corone e faccette

Combinazione di due faccette (11 e 21) e quattro corone (12, 13, 22, 23) nei settori anteriori. Realizzato con IPS e.max Press MT.

© M. Spanopoulou, Grecia

Restauro completo con corone

13 corone dell’arcata superiore realizzate in IPS e.max Press LT, individualizzate singolarmente nei settori anteriori con IPS e.max Ceram.

© Dr. P Hajný, Repubblica Ceca / R. Zubák, Repubblica Slovacca

Trattamento dell'ipodonzia e dei denti conici

Arcata superiore: corona stratificata (21) in IPS e.max Press MO, faccette (13–23) in LT A2 pitturate e corone parziali in HT A2.

Arcata inferiore: due ponti a 3 elementi realizzati in IPS e.max Press MO, pitturati.

 

© Dr J Held / Labor Hands, Germania 

Faccette

Sei faccette (13 - 23) nei settori anteriori. Realizzato con IPS e.max Press HT Bleach.

© Dr. J. Workman / B. Jones, Stati Uniti

Restauro completo con faccette

20 faccette realizzate con IPS e.max Press LT, BL4. Finalizzate con IPS e.max Ceram con la tecnica cut-back. Le discromie sono state coperte in modo ottimale.

© Dr. F. Zhan, F. Zhang, Cina

IPS e.max® Press Multi: meno lavoro, più successo

L'unico grezzo per pressatura con progressione di colore e traslucenza integrata: è questo che fa la differenza.  

Grazie alla GT Technology, il grezzo presenta una progressione di colore e traslucenza integrata che va dalla dentina cromatica allo smalto traslucido, con un'elevata fedeltà cromatica che di norma non richiede ritocchi di colore, luminosità o saturazione. IPS e.max Press Multi è ideale per corone monolitiche dei settori anteriori o posteriori per casi che richiedono un elevato livello estetico, riducendo notevolmente o addirittura eliminando la caratterizzazione manuale. 
Grazie alla struttura monolitica, l'elevata resistenza di 470 MPa viene conservata anche nella zona incisale, consentendo la realizzazione di restauri stabili e minimamente invasivi.

Perché gli esperti del settore dentale scelgono IPS e.max® Press Multi

Digital Press Design: digitalizzazione e precisione insieme

Unisci la progettazione digitale alla precisione della tecnica di pressatura:  progetta il restauro in formato digitale, stampalo o fresalo in cera e pressalo come di consueto: questo approccio rappresenta un modo moderno ed efficiente di lavorare con la tecnica di pressatura.
Utilizza le attrezzature già in tuo possesso, come il forno per pressatura, per realizzare più corone in un unico ciclo di pressatura mentre la fresatrice lavora contemporaneamente su altri lavori. 

I vantaggi dell'utilizzo di Digital Press Design

• Progettazione digitale di oggetti da pressatura stampati/fresati
• Stampa 3D ad alta precisione per ridurre al minimo il lavoro  manuale della modellazione in cera
• Efficiente e riproducibile
• Realizzazione con elevata precisione di adattamento, senza modellazione in cera
• Con Press Multi, è possibile stampare direttamente il canale di imperniatura insieme all'elemento e gestire la progressione cromatica tramite il software
• Compatibile con tutti i grezzi IPS e.max Press

Stampanti 3D autorizzate

Oltre alla PrograPrint PR5, anche le stampanti 3D Asiga e SprintRay sono omologate per la stampa di oggetti da pressatura. Con ProArt Print Wax, studiato appositamente per la tecnica di pressatura, è possibile stampare modelli in cera di grande precisione e completamente calcinabili, garantendo restauri con precisione di adattamento marginale e qualità superficiale.

ProArt Print Wax /
ProArt CAD Wax yellow

ProArt Print Wax è una resina fotoindurente e calcinabile per la stereolitografia 3D.
ProArt CAD Wax Yellow è un disco in cera per CAD/CAM, dimensionalmente stabile e facile da fresare.
Entrambi i materiali sono perfettamente compatibili con IPS e.max Press. Grazie alle loro eccellenti proprietà di resistenza all'usura e alla minima dilatazione, sono ideali per la realizzazione di oggetti da pressatura.
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Feedback degli utilizzatori

Tobias Damm, MDT, 
Germania

“In base alla mia esperienza, la combinazione tra la consolidata tecnologia di stampa 3D e quella collaudata da pressatura offre la soluzione ideale: la stampa 3D unisce velocità e precisione eccezionale, mentre le ceramiche realizzate con la pressatura garantiscono una qualità estetica e una resistenza comprovate. Insieme, creano un flusso di lavoro semplice, che coniuga la precisione digitale con l’artigianato tradizionale – e i nostri pazienti notano la differenza.”

Grezzi IPS e.max® Press

Grazie alla speciale microstruttura, la vetroceramica al disilicato di litio IPS e.max Press unisce un'elevata resistenza a un'eccellente trasmissione della luce, garantendo estetica di aspetto naturale, biocompatibilità e risultati clinici affidabili.
Cinque livelli di traslucenza, oltre ai grezzi Multi e Impulse, offrono diversi effetti ottici e soluzioni per una vasta gamma di casi clinici.
Scegli un grezzo adatto al caso specifico e alla tecnica di lavorazione preferita (pittura, cut-back o stratificazione). 

IPS e.max Press 

Panoramica grezzi
IPS e.max® Press

IPS e.max® Press Multi

L'unico grezzo da pressatura con progressione di colore e traslucenza integrata, che unisce un'estetica straordinaria a un'elevata resistenza. La transizione armoniosa dalla dentina all’incisale riduce al minimo la necessità di caratterizzazioni manuali, rendendo questo grezzo una scelta eccellente per la realizzazione efficiente di corone monolitiche per settori anteriori e posteriori, anche nei casi più complessi dal punto di vista estetico.

  • 9 colori A–D (A1, A2, A3, A3,5, B1, B2, C1, C2, D2) e 1 colore bleach (BL2)
IPS e.max® Press Impulse

Questo grezzo è stato appositamente progettato per restauri con spiccate caratteristiche opalescenti. È particolarmente indicato per faccette (molto sottili) su denti di colore chiaro, nei casi in cui si desideri ottenere un effetto opalescente. Grazie alla sua vivace dinamica foto-ottica e all'aspetto naturale simile allo smalto, consente di creare accenti estetici mirati dei settori anteriori.

  • 2 varianti di luminosità (Opal 1, Opal 2), ciascuna disponibile in 2 dimensioni
IPS e.max® Press HT
(alta traslucenza)

Grazie all'elevata traslucenza, simile a quella dello smalto naturale, e all'eccezionale adattamento alla struttura dentale residua, questo grezzo è ideale per restauri di piccole dimensioni, quali intarsi, onlay o faccette.

  • 16 colori A–D e 4 colori Bleach BL, ciascuno disponibile in 2 dimensioni
IPS e.max® Press MT
(media traslucenza)

Il grezzo più versatile e diffuso. Traslucenza e opacità ben bilanciate conferiscono ai restauri un aspetto vivace e naturale, senza alcuna tonalità grigiastra, oltre a un notevole effetto camaleontico. Ideale per faccette, corone anteriori, corone posteriori e ponti.

  • 12 colori A–D e 3 bleach (A1, A2, A3, A3.5, B1, B2, C1, C2, D2, BL2, BL3, BL4), ciascuno disponibile in due dimensioni
IPS e.max® Press LT
(bassa traslucenza)

La combinazione di una trasmissione luminosa equilibrata e di efficaci proprietà di copertura garantisce risultati estetici armoniosi, rendendo questo grezzo la scelta ideale soprattutto per corone e ponti dei settori posteriori. Con la tecnica cut-back, questo grezzo è indicato anche per restauri altamente estetici per settori anteriori in cui il controllo del colore e l’individualizzazione sono fondamentali.

  • 16 colori A–D e 4 colori Bleach BL, ciascuno disponibile in 2 dimensioni
IPS e.max® Press MO
(media opacità)

Grazie alla sua opacità media, questo grezzo consente di realizzare sottostrutture in grado di coprire in modo affidabile le preparazioni lievemente o moderatamente discromiche, offrendo un buon equilibrio tra traslucenza e opacità. Costituisce una base ideale per la tecnica di stratificazione.

  • 5 gruppi di colori (MO0, MO1, MO2, MO3, MO4), ciascuno disponibile in 2 dimensioni 
IPS e.max® Press HO
(alta opacità)

Questo grezzo si contraddistingue per l'elevata opacità ed è particolarmente indicato per coprire preparazioni e sottostrutture metalliche fortemente discromiche. Garantisce la massima copertura e offre una base stabile per i restauri con rivestimento estetico totale.

  • 3 gruppi di colori (HO1,HO2, HO3), ciascuno disponibile in 2 dimensioni 
In breve: quale grezzo per quale impiego?

Dal punto di vista della lavorazione, tutti i restauri possono essere realizzati con qualsiasi grezzo; tuttavia, per motivi estetici e legati al flusso di lavoro del laboratorio, per ciascun grezzo si raccomandano tecniche di lavorazione e impieghi specifici.

Panoramica dei grezzi
Corone su impianti: estetica e funzionalità assieme

IPS e.max Press è la soluzione ideale per la realizzazione di abutment e corone su abutment funzionali ed estetici. Le corone su abutment realizzate con IPS e.max Press hanno mostrato un tasso di sopravvivenza del 95% nell'arco di 10 anni, mentre, sempre nello stesso studio, le versioni avvitate hanno raggiunto il 100%.[4]

  • Ottima biocompatibilità con la mucosa orale
  • Adesione affidabile alle basi in titanio grazie a materiali di cementazione coordinati (Multilink Hybrid Abutment)
  • Restauri estetici nell'area perimplantare
  • Funzionalità, efficienza e facile accesso alla vite dell'impianto (corone su abutment)
  • Particolarmente indicato per abutment: grezzi LT, MO e HO per un'opacità controllata
  • Particolarmente indicati per corone su abutment: grezzi Multi, MT e LT

Accessori IPS e.max® Press

Una vasta gamma di accessori facilita e supporta la realizzazione dei restauri in IPS e.max Press. 

Garanzia IPS e.max®

IPS e.max è la scelta giusta, perché questo materiale ha dimostrato quotidianamente di poter offrire prestazioni cliniche di lunga durata.[1] La nostra promessa a te, odontoiatra od odontotecnico, è avvalorata dalla nostra garanzia.